Come è facile intuire dal nome che hanno le montagne russe sono un intrattenimento che nasce proprio in Russia all’inizio del 1800. In origine erano delle semplici piste di ghiaccio che prevedevano un percorso fatto di discese e di brusche salite attraversate con una slitta. Si narra che l’imperatrice Caterina la Grande ne avesse realizzate alcune nelle sue tenute per intrattenere la corte. In Francia l’idea venne ripresa e modificata introducendo per la prima volta delle rotaie e dei carrelli per trasportare le persone. Mentre negli Stati Uniti le ferrovie costruite per trasportare il carbone spesso venivano noleggiate nei weekend da persone per puro divertimento. Oggi, le montagne russe sono realizzate utilizzando e sfruttando le più moderne tecnologie in modo da garantire a chi decide di salirci un’esperienza adrenalinica straordinaria vissuta in totale sicurezza. Infatti le giostre sono progettate proprio per far sperimentare delle sensazioni sia fisiche che psicologiche al limite. Ad esempio l’attesa di una discesa, o l’avvicinarsi a una curva producono una profonda emozione che in alcuni casi può essere interpretata dal cervello in modo negativo e spaventoso.
Se per molte persone visitare un parco di divertimenti e salire su delle giostre è un’esperienza piacevole per altri invece questa situazione può trasformarsi in una vera e propria tortura. E’ innegabile che durante il giro tutti sperimentino la sensazione di “vuoto”, la perdita del controllo e dell’orientamento che la velocità prodotta da una giostra deve provocare; infatti le montagne russe sono progettate proprio per creare tensione e paura esattamente come le altre attrazioni ad esempio le case infestate da fantasmi o gli show che prevedono dei veri e propri attori che interpretano dei personaggi spaventosi come zombie o mostri. Tendenzialmente l’essere umano vuole sperimentare la paura soprattutto nelle situazioni in cui sa di essere al sicuro. Così si spiega il successo dei film horror o delle montagne russe. Ma allora perché per qualcuno una giostra di trasforma in un vero e proprio incubo?
le montagne russe sono progettate per creare tensione e paura delle persone.
Come per l'ascensore anche le montagne russe sono state utilizzate in molti film per incutere paura e angoscia nello spettatore.
Le persone che soffrono di una fobia sanno perfettamente che la lora paura è irrazionale ed eccessiva. Non si tratta quindi di una questione di volontà o di coraggio ma di un aspetto più profondo che è al di fuori del controllo consapevole. Per questa ragione è praticamente impossibile superare una fobia in modo autonomo. La psicologia basata sull’evidenza scientifica ha definito degli specifici protocolli di intervento per superare e vincere le fobie. Oggi possiamo utilizzare la psicoterapia, l’ipnosi e la realtà virtuale per aiutare le persone a superare il problema senza l’utilizzo di farmaci. La paura delle montagne russe è il prodotto di tante fobie diverse come ad esempio:
Se desideri affrontare questa fobia puoi intraprendere un
percorso di psicoterapia breve che, grazie alla ricerca scientifica in psicologia, all’uso dell’ipnosi e della realtà virtuale, ti
permetterà di superare questa paura. Poter condividere un’esperienza adrenalinica e allo stesso tempo divertente potrà rappresentare una nuova esperienza in grado di
incrementare anche la tua autostima, il senso di auto-efficacia e valorizzare le tue risorse. Oggi abbiamo a disposizione degli
specifici protocolli di intervento basati su solide evidenze scientifiche
che permettono di aiutare le persone ad affrontare e superare una fobia. L’uso di una tecnologia come la realtà virtuale consente inoltre di prendere confidenza con le
sensazioni fisiche e psicologiche in un contesto sicuro e tranquillo. Una volta concluso il percorso è possibile anche sperimentare dal “vivo” l’esperienza delle montagne russe.
E’ innegabile che i parchi di divertimento rappresentino un enorme business. Le persone sono disposte ad attendere anche delle ore pur di provare l’ebbrezza di un’esperienza che in realtà può durare anche solo pochi minuti. Il divertimento delle montagne russe (o delle giostre in generale) è legato alla ricerca di sensazioni forti e di emozioni profonde che solo alcune esperienze possono regalare. E’ probabile che l’attrazione derivata da questa forma di intrattenimento sia collegata direttamente alla paura simile, per certi versi, a quella che si sperimenta guardando un film horror. La paura produce un aumento del battito cardiaco, una respirazione più veloce e un aumento della risposta dell’organismo che comprende anche il rilascio di specifici neurotrasmettitori e di altre sostanze. Inoltre la paura innesca i classici comportamenti di attacco, fuga o di “congelamento”. Questo tipo di esperienza produce un aumento di endorfine che possono produrre in alcuni soggetti una sensazione di intenso e profondo piacere. Inoltre a livello cognitivo la persona è consapevole che l’esperienza avviene all’interno di un contesto sicuro per quanto questo possa apparire minaccioso o pericoloso. L’incremento che si registra in questo genere di esperienze riguarda anche il cortisolo che è il cosiddetto “ormone dello stress” ed è collegato a una risposta negativa dell’organismo. Una persona può quindi sperimentare sia una sensazione positiva che negativa. E’ probabile che l’interpretazione soggettiva del cervello su questo tipo di sensazione giochi un ruolo fondamentale. Ecco perché per qualcuno quei segnali di attivazione sono considerati “piacevoli” e per altri “spaventosi”. L’esperienza personale, l’ansia, il fatto di aver visto un film che mostrava un incidente sulle montagne russe, l’aver percepito la paura e la preoccupazione di una figura adulta in un parco di divertimenti possono spiegare come si sviluppa una fobia. La buona notizia è che se si desidera si può superarla intervenendo per modificare questo comportamento grazie alla psicologia. Potrai quindi anche tu concederti, dopo aver fatto un percorso specifico di psicoterapia, il brivido di un’esperienza emozionante da condividere anche con gli altri. Infatti nei parchi di divertimento ci si reca sempre con gli amici e i familiari ed è piacevole condividere queste emozioni insieme.
Dott.Igor Graziato
Psicologo del Lavoro e delle organizzazioni
Specialista in Psicoterapia
Esperto di VRT (Virtual Reality Therapy)
Master in Cognitive Behavioural Hypnotherapy
Ipnosi Clinica Evidence Based
Membro dell'American Psychological Association
Past Vice President Ordine degli Psicologi del Piemonte
Riferimenti scientifici
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